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Su pistiddu de Sant’Antoni de su fogu…………….Il pistiddu di Sant’Antonio del fuoco





Immagine015Su pistiddu è uno dei dolci sardi, preparati in onore di Sant’Antonio de su fogu, cioè Sant’Antonio abate. Il 17 Gennaio, attorno ai grandiosi fuochi che ardano nei paesi si parla e si assaggiano vini e dolci, come su pistiddu. La particolarità di questa delizia, è il ripieno di sapa che può essere sostituita col miele. Le ricette variano da famiglia a famiglia ma anche secondo la zona geografica.

Ingredienti:
300 grammi di semola rimacinata di grano duro
10 grammi di lievito di birra
150 grammi di zucchero
100 grammi di strutto
1 pizzico di sale
farcia:
1/2 litro di sapa
2 arance non trattate
100 grammi di semola


Sciogliamo il lievito in poca acqua tiepida; mettiamo la semola ed il sale in una ciotola e creiamo una fontana. Versiamo il lievito sciolto, lo strutto morbido, lo zucchero e lavoriamo. Formiamo un impasto, copriamolo e mettiamolo a riposare per un’ora in un luogo riparato e caldo.
Nel frattempo, mettiamo la sapa in una pentola, aggiungiamo circa mezzo litro di acqua e mescoliamo. Uniamo la scorza grattugiata delle arance, badando che si usi solo la parte colorata, e la semola a pioggia; mescoliamo e facciamo addensare.
Infariniamo il piano di lavoro e aiutandoci col mattarello tiriamo una sfoglia rotonda con un diametro di circa 16-20 centimetri; tiriamo una seconda sfoglia di dimensioni identiche. Stendiamo la farcia sul primo disco, copriamo con il secondo e sigilliamo i bordi; in genere, la superficie viene incisa e ritagliata con forme di fiori e foglie. Mettiamo i nostri pistiddos in forno per 15 minuti circa a 180 gradi. Serviamo con un bicchiere di vino, dopo aver tagliato i dolci a fettine.

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