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Sardegna zona franca Report di Angelo Pinna sindaco di Santa Giusta





Sardegna zona franca Report di Angelo Pinna sindaco di Santa GiustaTornato da Roma vi aggiorno brevemente sulla giornata di ieri. In un centinaio tra sindaci e delegati, insieme al Presidente della Regione Ugo Cappellacci e a tanti cittadini, ci siamo ritrovati in Piazza Montecitorio non per manifestare in maniera sterile ma con alcuni obiettivi principali:
1. portare la voce spontanea, ma civile, ordinata e rappresentata a livello istituzionale, del popolo sardo che rivendica il diritto alla Zona Franca;
2. ottenere un confronto pratico con esponenti del governo;
3. dimostrare che sardi di tutte le zone dell’isola e delle più diverse appartenenze politiche e culturali si trovavano insieme per mantenere alta la bandiera della speranza.
E’ stata una bella giornata in cui mi sono sentito davvero onorato di rappresentare il Comune di Santa Giusta e tutti i miei concittadini che tramite Facebook e telefono hanno partecipato virtualmente e col cuore a questa iniziativa (qualcuno anche in carne e ossa, vero Lallo?).

La giornata è stata proficua, infatti l’incontro con il viceministro Casero ha portato ad alcuni sviluppi significativi, tra questi l’apertura di un tavolo di lavoro tecnico e politico sulla zona franca, tavolo che sarà attivo già dalla prossima settimana.
Durante il mio breve intervento ho evidenziato la difficoltà di affrontare tutti i giorni l’emergenza della povertà e dei drammi economici che diventano sociali e familiari e quindi appare indispensabile continuare a batterci TUTTI UNITI per raggiungere questo obiettivo.
Grazie ovviamente alla Dottoressa Maria Rosaria Randaccio e all’Avvocato Francesco Scifo per il loro preziosissimo ruolo di guide e ispiratori del movimenti. Grazie ai santagiustesi che hanno capito l’importanza di questa battaglia e che ci credono insieme a me.

Tornato da Roma vi aggiorno brevemente sulla giornata di ieri. In un centinaio tra sindaci e delegati, insieme al Presidente della Regione Ugo Cappellacci e a tanti cittadini, ci siamo ritrovati in Piazza Montecitorio non per manifestare in maniera sterile ma con alcuni obiettivi principali: 1. portare la voce spontanea, ma civile, ordinata e rappresentata a livello istituzionale, del popolo sardo che rivendica il diritto alla Zona Franca; 2. ottenere un confronto pratico con esponenti del governo; 3. dimostrare che sardi di tutte le zone dell’isola e delle più diverse appartenenze politiche e culturali si trovavano insieme per mantenere alta la bandiera della speranza. E’ stata una bella giornata in cui mi sono sentito davvero onorato di rappresentare il Comune di Santa Giusta e tutti i miei concittadini che tramite Facebook e telefono hanno partecipato virtualmente e col cuore a questa iniziativa (qualcuno anche in carne e ossa). La giornata è stata proficua, infatti l’incontro con il viceministro Casero ha portato ad alcuni sviluppi significativi, tra questi l’apertura di un tavolo di lavoro tecnico e politico sulla zona franca, tavolo che sarà attivo già dalla prossima settimana. Durante il mio breve intervento ho evidenziato la difficoltà di affrontare tutti i giorni l’emergenza della povertà e dei drammi economici che diventano sociali e familiari e quindi appare indispensabile continuare a batterci TUTTI UNITI per raggiungere questo obiettivo. Grazie ovviamente alla Dottoressa Maria Rosaria Randaccio e all’Avvocato Francesco Scifo per il loro preziosissimo ruolo di guide e ispiratori del movimenti. Grazie ai santagiustesi che hanno capito l’importanza di questa battaglia e che ci credono insieme a me.

Angelo Pinna

 

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