Informativa sui Cookies



Festival Letterario: Didascalie Prima Edizione





GIULIETTO CHIESAFESTIVAL LETTERARIO – I EDIZIONE

27.12.2014 Villa Verde (OR)

L’Associazione Culturale Quercus ONLUS di Santu Lussurgiu ha inaugurato con successo la prima edizione di Didascalie – Festival Letterario- a Villa Verde (OR), e dato l’arrivederci ai presenti per il secondo appuntamento in programma: il 31 gennaio 2015 a Santu Lussurgiu (OR).

Il pubblico presente ha seguito con interesse e vivacità i dibattiti proposti intorno a “Lo Scambio”, il tema del Festival e moderati dal direttore artistico Riccardo Barracu. Il pomeriggio ha visto l’alternarsi di protagonisti e attenti seguaci dei rapporti tra Occidente ed Europa dell’Est, a 25 anni dalla caduta di Berlino e a 28 dal disastro di Chernobyl. Lo scambio tra queste due aeree geografiche inteso non solo a livello politico economico, ma anche sociale e di costume.

I primi a relazionarsi e a raccontare il proprio vissuto, sono stati la scrittrice Patrizia Fortunati, Giuseppe Carboni, il Console Onorario della Bielorussia in Sardegna e Inna Naletko, docente di lingua russa all’Università di Cagliari. Il dibattito ha preso spunto proprio dal romanzo della Fortunati, Marmellata di prugne. Liberamente ispirato dalla sua personale esperienza, il libro narra dell’accoglienza di una bambina di Chernobyl a seguito del disastro nucleare del 1987: una bambina arrivata in Italia con una scatole di cartone vuota, senza vestiti, affamata di cibo e di affetto, una fame così forte da non far sentire lo spavento di vivere in una famiglia non propria, in un paese che non parla la lingua materna e che ben poco sa del luogo di origine. Giuseppe Carboni e la prof. Naletko, hanno partecipato alla fondazione dell’Associazione Sardegna Belarus e sono attivi ormai da molti anni sul progetto sociale che collega l’Italia alla Bielorussa e che prevede proprio l’accoglienza di bambini bielorussi, ma anche lo scambio reciproco, con visite dei ragazzi italiani nel paese dell’est. Si è parlato, dunque, della profonda diversità tra i due paesi e l’importanza del conoscersi per l’arricchimento reciproco delle nuove generazioni. Il loro contributo è stato prezioso per conoscere una realtà assolutamente attuale, a dimostrazione che anche se di Chernobyl non si parla più, i problemi economici e di salute della zona non sono scomparsi. Il Console Onorario di Bielorussia in Sardegna ha testimoniato l’impegno delle associazioni sarde nel mantenere vivo il ponte di solidarietà che si creò durante l’emergenza.

Il secondo momento, ha visto invece come protagonista l’ex europarlamentare e giornalista Giulietto Chiesa, interloquire con lo studioso e giornalista Pietro Calvisi, sui temi delle scelte economico-politiche e motivazioni alla base della crisi recente tra Ucraina e Russia. La mala informazione, i retroscena di grandi eventi storici sono stati i temi raccontati da Giulietto Chiesa, protagonista della politica italiana, ma rinomato nei paesi russi per il suo ruolo di corrispondente da Mosca per il quotidiano l’Unità ed i suoi interventi di geo politica in innumerevoli congressi e convegni. Una lezione di storia ed economia internazionale, che grazie alla figura di spirito e carisma di Chiesa, ha trasformato la sala conferenze del comune di Villa Verde in un aula di dibattito schietto, non polemico, piuttosto critico e razionale della situazione dell’Est e del ruolo dell’Italia, dell’Europa e della Nato.

La tematica di Didascalie – Festival Letterario- dello “Scambio” emerge dagli argomenti trattati, ma anche dall’organizzazione di simultaneità ed alternarsi di diversi rappresentazione artistiche, aldilà della cultura letteraria. É così che durante i dibattiti e la presentazione del libro di Patrizia Fortunati, una giovane artista di Collinas, Gisella Mura, ritraeva alla lavagna con i gessetti colorati, un suggestivo bambino indicante con forza e decisione il volto morbido di una donna.

Un incontro tra due generazioni, come quello che si è assistito al Centro di Produzione Culturale della Marmilla “Move The Box”, con la serata danzante in “cuffia” della Silent Disco, per la prima volta in Marmilla. Adolescenti, ragazzi ed anche i “più grandi” hanno accolto la serata con curiosità e voglia di provare questa sensazione della musica in “cuffia”: un’esperienza che è stata in grado di unire realtà e persone diverse, evitando quella divisione settoriale sempre più presente nei nostri giorni.

I ringraziamenti sono dovuti ai partner del progetto, collaboratori, autori, studiosi, e nel dettaglio: Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, Comune di Villa Verde, Consorzio Due Giare, Consulta Giovani Santu Lussurgiu, Pro Loco Villa Verde, giovani Servizio Civile Villa Verde, lo staff dell’Associazione culturale Quercus Onlus per la preziosa collaborazione.

Arrivederci con Didascalie – Festival Letterario- I edizione a fine gennaio a Santu Lussurgiu..e poi ultima tappa a Macomer!

Maggiori informazioni e dettagli sul programma, potete trovarli ai seguenti canali web:

www.assoquercus.com www.facebook.com/pages/Associazione-Culturale-Quercus

Be the first to comment on "Festival Letterario: Didascalie Prima Edizione"

Leave a comment

Your email address will not be published.

*