Informativa sui Cookies



Punto da una tracina raggiunge il porto a nuoto





Brutta avventura a lieto fine per una famiglia laziale che si trovava su barca a vela di 12 metri in navigazione nelle acque di Golfo Aranci. Il capofamiglia, punto da una tracina e dolorante, ha deciso di ancorare la barca nel mare antistante il porto pescherecci del centro gallurese e si e’ gettato in acqua per raggiungere la riva, lasciando sull’imbarcazione le due figlie piccole e la moglie.

Quest’ultima, subito dopo il tuffo del marito, ha accusato un malore a causa dell’apprensione. A lanciare l’allarme e’ stato un familiare cha con un telefono ha chiamato la guardia costiera di Golfo Aranci ma – rende noto il comandante dell’ufficio circondariale marittimo, Virginia Buzzoni – ha fornito un racconto con diverse imprecisioni, rendendo difficoltose le ricerche. Mentre un’ambulanza dell’associazione di protezione civile “Monte Ruju” raggiungeva il porto, i militari hanno individuato la barca a vela e prestato soccorso alla donna e alle due ragazze. Nel frattempo erano iniziate le ricerche in mare del disperso. L’uomo e’ stato infine rintracciato nei locali della guardia medica di Golfo Aranci, dove si era recato dopo aver raggiunto la riva a nuoto. La famiglia si e’ infine ricongiunta nella sede di Circomare e stamani ha ripreso la navigazione.(Agi)


Be the first to comment on "Punto da una tracina raggiunge il porto a nuoto"

Leave a comment

Your email address will not be published.

*